Estrattore autocostruito per il carter lato cambio

L’estrattore per il carter, lato pedalina delle marce, è un attrezzo semplice da costruire. Chiunque abbia un po’ di manualità può farlo da sé …più per risparmiare tempo che denaro: mentre scrivo, sul sito corsair-industries.com un estrattore di produzione industriale costa, 14,00 circa. Non molto!

estrattore caEstrattore carter sinistro - moto Ducati Supersport SS Desmodue 600 750 900 ccCon una piastra di ferro presa da un seggiolino per bambini da bicicletta, tre bulloni, qualche rondella, trapano con adeguata punta da ferro e saldatrice ad arco voltaico ho preparato l’estrattore in foto. Estrattore che utilizzo, senza problemi, ogni volta che devo rimuovere il carter sinistro dalla mia Ducati Supersport Desmodue.

 

Estrattore carter sinistro dall'alto - moto Ducati Supersport SS Desmodue 600 750 900 cc A causa della mia scarsa attenzione nella programmazione del lavoro, la realizzazione dell’estrattore ha reso indispensabile l’utilizzo di alcune rondelle per compensare lo spessore creato dal dado saldato sul perno di spinta, quello lungo e centrale (foto). L’aggiunta delle rondelle mi ha permesso di ripristinare la distanza del perno di spinta dalla piastra in modo da poter fissare l’estrattore senza che il bullone centrale impegnasse il foro ancor prima di essere saldamente assicuraro al carter per mezzo delle due viti a testa esagonale laterali (più piccole).

A posteriori posso dire che un estrattore artigianale meglio congegnato è sicuramente possibile. In fase di progettazione fate attenzione ad una cosa che io sul momento non avevo preso in considerazione: sulla battuta dell’albero di distribuzione, quella dove il perno centrale dell’estrattore spinge, c’è un foro filettato. Bene! Utilizzate una vite a testa esagonale più grande del foro filettato: la mia, adirittura, si avvitava perfettamente nel foro dell’albero …che culo! In questo modo eviterete di saldare il dado e di agguingere le rondelle.

L’utilizzo di questo estrattore è trattato in dettaglio nell’articolo: Estrazione del carter lato cambio. Operazione che sconsiglio vivamente senza un estrattore, autocostruito o acquistato che sia: ci si troverebbe costretti a forzare malamente il perimetro di giunzione tra blocco motore e carter, nonché a gettare una guarnizione che, mentre scrivo, sul web non si trova e, se non avete intenzione rifarla artigianalmente, probabilmente potrebbe essere riutilizzata (non storcete il naso please!). Convinti che senza estrattore non ne vale la pena?

4 pensieri su “Estrattore autocostruito per il carter lato cambio

  1. Johnd539

    Woah! I’m really loving the templatetheme of this website. It’s simple, yet effective. A lot of times it’s hard to get that perfect balance between usability and visual appeal. I must say you have done a great job with this. In addition, the blog loads super quick for me on Firefox. Excellent Blog!

    1. sersigal Autore dell'articolo

      Thank you Jhon!
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      Come back again Jhon, you are welcome …and enjoy it!

  2. Suba_Station

    Sono arrivato sul tuo sito cercando informazioni sulla mia molla di ritorno del cambio guasta e mi sono fatto un giro… complimenti, ottimo blog.

    1. sersigal Autore dell'articolo

      Ti ringrazio. Sapere che ogni tanto qualcuno riesce a risolvere un problema anche grazie alle mie esperienze pregresse da un senso a lavoro che comporta un sito web.
      Io stesso, che non mettevo mano su un motore da più di 20tanni, ho girato in lungo e in largo sul web e forte del fatto che se ce la facevo da ragazzo con piccole moto ce la potevo fare con la mia Supersport ho preso coraggio e mi sono messo a fare questi lavori, e altri che non ho pubblicato per mancanza di tempo, volontà e chissà che altro.

      Quando, parlando con qualcuno, accenno al fatto che metto mano in un mostro di questo tipo mi guardano increduli: “come! apri il motore, lo richiudi e funziona?!?” A me viene da sorridere pensando a quanto poco di incredibile e quanto di fattibile c’è nel riparare la propria moto. Mi piace sapere cosa succede lì sotto mentre la guidi… e mi spaventa sapere che chi incroci per strada sa del motore della sua moto o auto quanto del processore del suo smartphone. Forse tu non ci metterai mano personalmente, ma almeno ti sei interessato, sai.
      Questione di strumenti, pazienza, attenzione a cosa si toglie per poi saperlo rimettere, un minimo di conoscenza delle leggi della fisica che governano anche i motori e, certo, il manuale.

      Metter mano è possibile: parliamo di un motore vecchia maniera. Un motore pensato per essere un motore e non un congegno criptico come sono oggi. Con le moto di adesso devi acquistare le password per ogni cosa che succede.

      Per me: viva gli oggetti del 900, in culo le chincaglierie del XXI secolo progettate per finire in discarica quando lo vuole il costruttore! I gusti sono gusti.

      Un saluto e… lo sai che hai una gran moto, complimenti! ;-)

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